Scienza e Tecnologia

  • Progettazione della sanità nel Sud del mondo. Un caso di studio ivoriano ancora in corso.

Marco Morandotti, Daniela Besana, Barbara Braggion

Università di Pavia, Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura

Questo paper presenta i risultati di un’esperienza didattica e di ricerca sviluppatasi presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia nel campo dell’azione umanitaria. Nello specifico, si discute il ruolo del sistema di aiuti umanitari nell’accesso ai servizi di educazione e salute di base durante l’emergenza cronica nel Sud del mondo. Questo paper si focalizza sulle attività sviluppate nel sud della Costa d’Avorio, nella piccola cittadina di Avamè. Le attività descritte nel paper sono state portate avanti in collaborazione con una ONG italiana, che coopera con la Costa d’Avorio dal 1991, specialmente in campi riguardanti la salute.

Ricerca, progettazione e attività didattiche sono basate su un approccio multidisciplinare e olistico, sviluppato da gruppi di ricerca negli ultimi anni. Questo approccio è il risultato dell’esperienza maturata nelle zone a Sud del mondo, e si basa su 3 pilastri: conoscenza, sostenibilità e praticabilità. Le attività sviluppate negli ultimi due anni, descritte nel paper, si concentrano sulla valutazione delle strutture ospedaliere dell’ospedale locale di Avamè, e sulla valutazione di design, realizzazione e soddisfazione del nuovo edificio, dedicato al ricovero e primo soccorso dei pazienti. Nonostante il nuovo edificio sia già di per sé un risultato, il paper evidenzierà la generale adeguatezza, i cui risultati saranno un punto di partenza fondamentale per lo sviluppo di future strategie in prospettiva di una completa ristrutturazione dell’ospedale.

 

  • Telerilevamento per gli obiettivi di sviluppo sostenibile

P. Gamba, F. Dell’Acqua

L’uso del telerilevamento dai sensori dei satelliti sta diventando un tema cruciale per la caratterizzazione globale dei fenomeni che interessano la superficie terrestre, come urbanizzazione, siccità e inondazioni, ed eventi catastrofici come terremoti, uragani ed eruzioni vulcaniche. Inoltre, è utile per mappare i raccolti dei campi e predire gli effetti del cambiamento climatico sulle aree costiere.

L’Università di Pavia ha lavorato per anni sull’uso del telerilevamento per mappare le aree urbane e per il monitoraggio di siti in tutto il mondo. Per quanto riguarda il CICOPS nello specifico, la collaborazione ha interessato un gruppo di ricercatori vietnamiti con lo scopo di mappare l’area urbana della città di Ho Chi Minh, e più di recente, è stata creata anche una collaborazione con un ricercatore Etiope sull’uso del telerilevamento termico per comprendere il cosiddetto effetto “urban heat island”, dovuto all’urbanizzazione caotica e non pianificata che interessa l’area.

Il telerilevamento urbano è usato anche per mappare la crescita della popolazione, il monitoraggio della povertà attraverso l’osservazione degli slums e degli insediamenti informali, così come la mappatura dei rischi.

Dal punto di vista dei progetti internazionali, abbiamo lavorato con istituzioni del Sudamerica (Argentina e Brasile) per capire l’uso del telerilevamento nella mappatura delle zanzare e l’esposizione delle persone alle malattie. Altre ricerche comprendono la mappatura dei cambiamenti urbani in più dimensioni delle megalopoli cinesi, la mappatura dell’inquinamento dell’aria e la mappatura globale della copertura del suolo usando i dati della European Space Agency per l’estrazione delle cosiddette “essential climate variables”.

 

  • Biodiversità micologica del suolo nelle Alte Ande in Colombia: il potenziale uso dei microbiota del suolo nel miglioramento dell’ambiente agricolo 

Prof. Solveig Tosi

https://jdc.edu.co/noticias/agrarias

Questo progetto di ricerca vuole contribuire alla conoscenza dei funghi del suolo nelle alte Ande, in Colombia. La Colombia è un paese con una delle più alte biodiversità riportate, ma i dati micologici sono tuttavia ancora scarsi. E’ iniziata una collaborazione interessante con il laboratorio micologico del dipartimento di Scienze della Terra e dell’ambiente e la Prof.ssa Angela Landinez-Torres della Facultad Ciencias Agrarias y Ambientales Fundación Universitaria Juan de Castellanos in Tunja (Boyacá – Colombia). I due centri di ricerca lavoreranno sulla condizione microbiologica del suolo in questa area economicamente importante, e le attività micologiche attive verranno isolate e raccolte per future applicazioni nel campo. È estremamente importante e urgente acquisire una profonda conoscenza in questo campo, perché potrebbe essere un punto di riferimento per scelte volte ad un uso sostenibile dell’ambiente.